Biogas e biometano: il settore guarda oltre il PNRR. L’intervista a Piero Gattoni di Biomethane Channel

Il comparto del biogas e del biometano guarda al futuro con rinnovata fiducia, forte delle opportunità offerte dalle prossime scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In questo scenario, la data del 30 giugno 2026 rappresenta uno spartiacque decisivo per il settore. Grazie alla rimodulazione prevista dal Piano, circa 500 progetti potranno infatti beneficiare di una proroga di ulteriori 24 mesi, un tempo prezioso per completare gli investimenti già avviati e mettere definitivamente in funzione gli impianti.

L’orizzonte strategico punta ora a consolidare i risultati raggiunti per guardare oltre, con l’ambizioso traguardo di produrre 5 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030. Per trasformare questa visione in realtà, sarà tuttavia indispensabile poter contare su politiche stabili e su strumenti finanziari adeguati, che consentano alle aziende agricole di pianificare i propri investimenti con sicurezza e con una prospettiva di lungo periodo.

In questo percorso di crescita, la digestione anaerobica si conferma una tecnologia agroecologica pilastro per il Paese. Oltre a generare energia rinnovabile e biometano, questo processo si rivela fondamentale per incrementare la competitività e la sostenibilità delle imprese agricole, offrendo un contributo concreto sia all’indipendenza energetica nazionale sia alla transizione ecologica complessiva.

Ciò è quanto emerso durante l’intervista di Biomethane Channel a Piero Gattoni, Presidente CIB, disponibile anche sui loro canali.

Ascolta l’intervista di Biomethane Channel

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