Biometano, agricoltura e industria insieme per la decarbonizzazione: i BPA aprono una nuova fase

Il Consorzio Italiano Biogas riunisce a Milano istituzioni, agricoltura e industria per fare il punto sui Biomethane Purchase Agreements e sulle prospettive della filiera

Milano, 17 settembre 2026 – Si è svolto oggi, presso la sede di Assolombarda, l’evento organizzato dal Consorzio Italiano Biogas dedicato ai Biomethane Purchase Agreements (BPA), gli accordi di compravendita di biometano tra produttori e consumatori industriali.

Al centro del confronto il ruolo del biometano nella decarbonizzazione dell’industria e la possibilità, attraverso accordi di lungo periodo, di rafforzare il rapporto tra produzione agricola e domanda industriale.

La filiera italiana è oggi in una fase di forte sviluppo, sostenuta dagli investimenti attivati dal DM 2018 e dal DM 2022, quest’ultimo nell’ambito del PNRR. Una crescita che apre nuove opportunità anche sul mercato, dove i BPA possono rappresentare uno strumento per dare maggiore stabilità alla valorizzazione del biometano prodotto dalle aziende agricole e, al contempo, offrire all’industria una fornitura rinnovabile funzionale ai propri obiettivi di decarbonizzazione. Grazie all’azione del CIB sono stati conclusi 60 accordi, per un totale di 180 milioni di Smc di biometano all’anno. La domanda industriale coinvolta è diversificata: il 46% dei volumi, pari a 82 milioni di Smc/anno, è destinato al settore dell’acciaio; seguono carta (25 milioni, 14%), ceramica (20 milioni, 11%), cemento e laterizi (19 milioni, 11%), chimica (18 milioni, 10%), alimentare (13 milioni, 7%) e plastica (3 milioni, 2%). 

In questo percorso, un passaggio centrale è rappresentato dall’articolo 5-bis del DL Agricoltura, che ha riconosciuto la possibilità di stipulare accordi di compravendita anche di lungo periodo, creando le condizioni per un rapporto più diretto tra produttori e consumatori. 

Perché questa nuova fase possa consolidarsi, emerge però la necessità di stabilità e certezza normativa, condizioni indispensabili per favorire la contrattazione di lungo periodo e sbloccare nuovi investimenti privati.

Guardando al futuro, il settore attende inoltre il nuovo quadro di sostegno al biometano, che potrà accompagnare la prossima fase di sviluppo della filiera e valorizzare ulteriormente il potenziale degli impianti agricoli.

L’evento ha evidenziato così come i BPA possano rappresentare un punto di incontro concreto tra agricoltura e industria, mettendo in relazione decarbonizzazione, competitività e sicurezza energetica del Paese.

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