La transizione energetica è una delle sfide più strategiche e complesse per l’Italia. Non si tratta soltanto di ridurre le emissioni per contrastare la crisi climatica, ma di guidare una trasformazione con impatti profondi sul tessuto economico, industriale e sociale. Trattandosi di un processo multidisciplinare — che incrocia tecnologia, normative, industria e coesione territoriale — negli ultimi anni si è spesso generata una forte frammentazione delle analisi disponibili.
Per ricomporre questo quadro e offrire una visione d’insieme organica, il Coordinamento FREE ha realizzato il “Libro Verde della Transizione Energetica”. Presentato in occasione di Key Energy durante il convegno “PNIEC: il Libro Verde della Transizione Energetica come strumento di monitoraggio degli obiettivi”, il volume nasce dalle competenze integrate di tutte le associazioni aderenti al Coordinamento FREE. Anche il CIB ha dato il suo contributo, aiutando a redigere il capitolo 11 dedicato a biogas e biometano
La forza di questo progetto risiede proprio nella pluralità delle voci coinvolte, capaci di coniugare:
- Competenze tecniche e industriali sui singoli settori;
- Visione di policy per orientare le scelte strategiche del Paese;
- Flessibilità di fruizione, grazie a una struttura modulare che permette sia una lettura sistematica sia la consultazione di singoli capitoli d’interesse.
Il Libro Verde non è un’opera statica, ma un progetto dinamico e ricorrente. L’intenzione del Coordinamento FREE è di aggiornarlo con cadenza annuale per tracciare i progressi dell’Italia in materia di efficienza energetica, fonti rinnovabili (elettriche e termiche) e mobilità sostenibile.
Il volume svolge una duplice funzione:
- Monitoraggio continuo: misura la distanza dagli obiettivi al 2030 previsti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), evidenziando ritardi, criticità e successi.
- Supporto ai decisori pubblici: fornisce dati e analisi utili a definire correttivi normativi e regolatori necessari per accelerare la decarbonizzazione.
Il percorso del Libro Verde è aperto al contributo della community di settore. Come sottolineato da Attilio Piattelli, presidente del Coordinamento FREE, l’opera si arricchirà nel tempo grazie alle segnalazioni e agli spunti dei lettori, che saranno integrati nella seconda edizione prevista per marzo 2027.
L’obiettivo finale è rendere il Libro Verde un punto di riferimento autorevole e condiviso per istituzioni, aziende e studiosi, costruendo un dibattito basato su dati certi, rigore scientifico e una reale visione di sistema.



